Errorismo Tributario

venerdì 6 maggio 2016

Errorismo Tributario , la storia

Errorismo Tributario , il libro , l'odissea , le indagini .... la storia prese spunto dal negozio storico attaccato da due colletti bianchi che promisero tempeste fiscali .
Guardate il video e leggete il blog , potreste rispecchiarvi in una delle tante storie o interviste effettuate da Stefano Fetta .

Blog dedicato a tutte le vittime di ingiustizie tributarie ed abusi e sopratutto a quelle persone che non hanno sopportato il peso e si sono tolti la vita. Onore a loro , noi abbiamo solo diffuso informazioni.
Buona visione



Caro Matteo Renzi , siamo d'accordo di chiudere Equitalia ma prima dovete risarcire chi è stato truffato. Se lo Stato non riconosce gli errori dei suoi uomini è "COMPLICE" , non basta condannarli. Obbligare poi le vittime amministrative a condonare con un colpo di spugna cose non dovute è un ulteriore reato .
                                                         Stefano F377a

E si avvero' la Profezia dei dati alterati .....

Ascoltai per la prima volta l'inchiesta sulle Cyber spie un anno fa circa in un Convegno in Parlamento da tre coraggiosi profeti che "purtroppo" non erano legati a nessuna Massoneria .....Molti abbassarono la testa facendo finta di niente altri dei presenti continuano ancora ad oggi a "Combattere".
Un ondata di Sfiga cadrà addosso a tutti gli struzzi che stanno nascondendo la testa sotto terra per non vedere o per coprire qualche loro amico eletto dalle Mafie anche con la loro complicità.
Ne riparleremo dopo la "PESTE" che vi colpirà. 
                                                                                                                           Stefano Fetta



domenica 7 febbraio 2016

Errorismo Tributario , il libro












errorismo_tributario

ERRORISMO TRIBUTARIO

UN VOLUME PROVA AD INDAGARE LE LOGICHE PER LE QUALI
IL SISTEMA DI RISCOSSIONE DI TASSE E IMPOSTE NEL NOSTRO PAESE
SI ACCANIREBBE SULLE FASCE MEDIO-BASSE
articolo di Enrico Natoli - libro di Bianco/Fetta/Marra
Leggendo la prima pagina di un noto quotidiano nazionale si può leggere stamattina che un imprenditore di cinquantun anni si è suicidato dopo aver ricevuto una cartella esattoriale da 100.000 euro. L’uomo aveva avuto difficoltà negli anni scorsi a mantenere in piedi la sua piccola impresa e ha accumulato debiti sempre maggiori con il fisco: da qui la decisione di togliersi la vita.
È in apparenza un piccolo fatto di cronaca, uno di quelli adatti ai programmi televisivi pomeridiani in cui si sguazza dentro il lato più morboso, il dolore dei parenti e degli amici, la ricerca superficiale delle cause di un gesto così definitivo. Ma poi la ricerca finisce lì, si esaurisce nell’arco di tempo tra due intermezzi pubblicitari in attesa del prossimo piccolo fatto di cronaca che riempia nuovi spazi televisivi e informativi.
SVINCOLANDOSI DALLA CRONACA CI SI PUÒ PORRE UN DUBBIO E AVERE LA CURIOSITÀ DI CAPIRE SE L’EPISODIO SIA ISOLATO O SE INVECE RAPPRESENTI UN FENOMENO SU SCALA PIÙ VASTA.
Se – facendo attenzione a non cadere nelle trappole della rete che presenta troppo spesso notizie false come fossero la verità assoluta – si fa una ricerca di notizie correlate, càpita di imbattersi in UN ELENCO DI PICCOLI FATTI DI CRONACA del tutto simili a quello appena descritto. Persone che si uccidono per motivi legati a un fallimento, alla condizione economica sempre più precaria, a un orizzonte temporale che si restringe sempre più impedendo qualsiasi tipo di programmazione della propria vecchiaia e meno che mai la possibilità di lasciare ai propri figli o figlie una base per costruirsi una vita.
I numeri sono controversi: c’è chi parla di QUATTROMILA suicidi l’anno, chi riduce questa cifra a POCO MENO DI CINQUECENTO nel triennio 2012-2014 per eventi strettamente legati alla crisi economica.
Mentre Draghi ci fa sapere proprio ieri che la ripresa in Europa, se ci sarà, avrà cifre minuscole e non sarà indicativa di una risoluzione definitiva dei problemi che hanno portato diverse aree del Vecchio Continente ad affrontarePROBLEMI FINORA SCONOSCIUTI ALLE ULTIME GENERAZIONI – almeno a quelle nate dopo la seconda Guerra mondiale -, lasciamo i numeri e proviamo a fare un discorso più ampio. Perchè saranno pure piccoli fatti di cronaca quelli che emergono, ma parlano comunque di vite umane interrotte. Eventi come gli attentati di Parigi del novembre scorso o i frequenti inabissamenti di barconi stracolmi di esseri umani hanno connotati diversi ma presentano alcune caratteristiche del tutto simili: prima fra tutte l’incapacità del sistema in cui viviamo di far fronte ai problemi sociali che gli si presentano, spesso creati dal sistema stesso.
SI TRATTA SOLO DI INCAPACITÀ? È SOLO PER LO SCARSO RENDIMENTO DEI NOSTRI GOVERNANTI CHE LE PERSONE MUOIONO A DECINE, A CENTINAIA, SPESSO PENSANDO DI AVER ESAURITO TUTTE LE RISORSE NECESSARIE A CONDURRE UNA VITA DIGNITOSA?
Una risposta tra le tante possibili prova a darla il libro ERRORISMO TRIBUTARIO, scritto a sei mani da Max Bianco, Stefano Fetta e Rosy Marra. Nomi non celebri, cittadini e persone qualsiasi che invece di arrendersi, per entrare magari nelle statistiche di cui sopra, hanno trovato il coraggio di approfondire alcune questioni e mettere le loro ricerche a disposizione della collettività.
Lo scenario che emerge dalla lettura è fondato su una tesi impegnativa, una tesi che si potrebbe definire quantomeno azzardata, se solo vivessimo in un paese in cui la macchina statale funzionasse bene. Dato che così non è, una logica la si trova attraverso i racconti che riguardano tanti imprenditori, piccoli commercianti inseriti in modo più o meno graduale all’interno di un sistema basato dapprima su prelievi fiscali sempre più onerosi, poi sulla contestazione di omessi o ritardati pagamenti e sul moltiplicarsi di multe del tutto sproporzionate fino ad arrivare a situazioni insostenibili. Il piccolo fatto di cronaca citato in apertura è una possibile conclusione di questo processo.
I tre autori hanno un loro rigore metodologico. «Abbiamo studiato. Invece di arrenderci, di chiudere un’attività, di ritirarci, abbiamo deciso di sfidarli sul loro terreno: quello delle carte e delle leggi. Non perché ci vada di farlo ma perché è giusto farlo», raccontano davanti a una birra in una fredda serata romana.
SFIDARE CHI ESATTAMENTE? LA RISPOSTA NON È UNIVOCA: LE DITA DEGLI AUTORI PUNTANO VERSO UNA PLATEA PIUTTOSTO VASTA.
Funzionari di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate, della Guardia di Finanza, politici, giudici, avvocati, le figure minori che operano nei tribunali; dipendenti che hanno accesso a banche dati dove è possibile modificare numeri e fatti; organi di controllo che possono essere corrotti abbastanza facilmente o che comunque non riescono ad arginare a sufficienza l’illegalità. Un vero e proprio sistema basato su logiche mafiose: il ricatto, la connivenza, la corruzione, il silenzio.
Schermata 2016-02-02 alle 11.54.47Viene ad esempio raccontato il fenomeno delle “cartelle pazze”: migliaia di avvisi di pagamento sbagliati e inviati ai contribuenti, con l’obbligo di saldare comunque un debito inesistente con lo Stato e solo in un secondo momento ad avere restituito quanto versato senza motivo.
Se ad un lettore particolarmente critico il libro può sembrare uno dei tanti discorsi tesi alla dimostrazione di un complotto senza avere prove certe, gli autori cercano di svelare i meccanismi di questo sistema. Un esempio pratico: per un debito di poche migliaia di euro contratto con l’Agenzia delle Entrate e in virtù delle multe che si moltiplicano nel corso degli anni un cittadino qualsiasi può vedersi confiscata la casa di proprietà. L’immobile va poi a finire nel novero delle aste giudiziarie e lì intervengono i clan mafiosi che, minacciando in modo esplicito i possibili concorrenti, riescono – anche in virtù della liquidità necessaria a loro disposizione – ad aggiudicarsi immobili per poche migliaia di euro, per poi rimetterli sul mercato. Il guadagno è doppio: da un lato si possono riciclare soldi provenienti da attività illegali, dall’altro si traggono profitti sul mercato immobiliare. Se si vive in un luogo dove le attività commerciali vengono chiuse e riaperte, spesso nell’arco di pochi mesi – non serve chissà quale preparazione, basta fare un po’ di attenzione quando si cammina per strada -, non può non venire il dubbio che qualche appiglio con questo meccanismo ci sia.
SI POSSONO RACCOGLIERE I PICCOLI FATTI DI CRONACA RELATIVI AI SUICIDI DEI PICCOLI IMPRENDITORI MA SI POSSONO ANCHE METTERE INSIEME I DATI SUGLI ARRESTI DEI FUNZIONARI STATALI PROTAGONISTI DEL SISTEMA FISCALE E TRIBUTARIO.
Il quadro che emerge sconcerta e obbliga i cittadini a informarsi per non rimanere impigliati in un meccanismo che, se da un lato tende a tutelare la fascia di reddito più elevata, dall’altro mette in ginocchio interi nuclei familiari dal reddito medio-basso. Come se qualcuno avesse stilato una lista bianca e una nera per decidere in quali casi essere indulgenti e in quali altri affondare senza remore. Un sistema – e questa è una considerazione del tutto personale – che ricalca le recenti politiche economiche europee così forti con i deboli e deboli con i forti. Gli autori elencano in fondo al volume alcune strategie di difesa e gli indirizzi di alcune associazioni di consumatori che possono aiutare i singoli a districarsi in questo stato di “errorismo tributario” permanente.


 

sabato 8 agosto 2015

Errorismo Tributario l'intervista

Intervista audio a Fetta Max e Rosy

Il libro " Errorismo Tributario" scritto a 6 mani da Stefano Fetta , Max Bianco e Rosy Marra approda alla Camera dei Deputati al convegno “CONTRO TUTTE LE USURE”

Errorismo Tributario


    Errorismo Tributario - copertina




    •     
      EPUB













    .


    A Roma presso la Camera dei Deputati nella Sala della Regina il 29 marzo alle ore 15 si svolgerà il Convegno Nazionale organizzato da Confedercontribuenti e ANVU-Confedercontribuenti.

    Si parlerà della necessità di DENUNCIARE OGNI ABUSO al fine di riaffermare la LEGALITA’ in qualunque luogo del nostro amato Paese.


    Apertura dei lavori da Parte del Presidente di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro

    Interverranno:

    Franca Decandia su “Lotta all’usura e sostegno alle vittime”

    Avv. Monica Nassisi su “Usura a Roma e nostra costituzione di parte civile al processo Mafia Capitale”

    Dottor Antonio Mazzella su “Beni confiscati e lotta all’usura e al racket”

    Daniela Cirillo su “Il ruolo delle associazioni nella lotta al racket e all’usura”

    Pino Masciari un imprenditore che ha avuto il coraggio di ribellarsi contro la ‘ndrangheta

    Stefano Fetta co-autore di “Errorismo Tributario”

    On.Le Luisa Albanella su “Iniziative parlamentari nella lotta all’usura”

    Don Enrico Torta su “La lotta all’usura nel Veneto”

    Avv. Giuseppe Baldassarre su “Quali norme sull’usura bancaria?”

    Alfredo Belluco su “Usura nel nord-est”

    Rappresentanze Forze Politiche e sociali.

    Il Procuratore Generale della Repubblica di Roma Dott. Cesare Salvi

    Il Presidente Commissione Regionale Antimafia della Sicilia On.Le Nello Musumeci

    La Prof. Ida Nicotra Autorità Nazionale Anticorruzione

    Il Prefetto dott. Santi Giuffrè Commissario Nazionale per le misure Antiracket e Antiusura

    Il Prefetto di Roma S.E. Dott. Franco Gabrielli

    Assegnazione del Premio “Polizia Amica” con Intervento del Signor Questore di Catania Dott. Marcello Cardona sui successi della Squadra Mobile della Città Etnea e conferimento delle targhe di riconoscimento al Dott. Antonio Salvago Capo della Squadra Mobile di Catania, all’Ispettore Capo della squadra antiusura Alessandro Scuderi e al Sovrintendente Antonio Rocca della Squadra Antiracket

    Conclusioni del Vice Ministro agli Interni Sen. Filippo Bubbico

    Presenti i rappresentati sindacali di Polizia: COISP, SAP, SILP e SIULP



    Modera il convegno la giornalista Francesca Capizzi.

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Pochi mesi prima uno dei tre co-autori del libro Errorismo Tributario approdava nel Veneto ad un convegno
    sui Dirigenti Illegittimi e senza Titolo . Seduto sul Palco alla sinistra di Stefano Fetta vi era l'allora
    Sottosegretario all'Economia e Finanze Enrico Zanetti . Nel Convegno organizzato e condotto brillantemente da Cesare De Stefani vengono proiettati due video inchiesta . Nel primo video , il programma televisivo "La Gabbia"
    entra presso l'Agenzia delle Entrate con Cesare , nel secondo video invece un Funzionario dell'AE viene inchiodato dal Fetta . Il Funzionario viene arrestato dopo qualche tempo con l'accusa di "Estorsione , concussione e truffa" cosi' come il Messo Notificatore (Postino) della Agenzia delle Entrate .
     Ogni Dirigente e Funzionario che ha redatto gli atti è stato dichiarato illegittimo , senza titolo e decaduto dalla Corte Costituzionale , alcuni addirittura sono in galera con l'accusa di estorsione , concussione e truffa .
    E lo Stato cosa fa' ........Silenzio assoluto .........





    NB. Se il video non si vede è perchè qualcuno agisce sul Blog per offuscare le prove fornite
    tramite Mass Media per non diffonderle al grande pubblico


    Il Sottosegretario all' Economia e Finanza Zanetti riceve la denuncia ma non agisce ...




    martedì 5 novembre 2013

    Soli contro tutti



    Accade purtroppo in Italia .
    La squallida storia della prova di forza di una classe dirigente che per "VENDETTA" si accanisce ingiustamente su di una onesta famiglia di Roma omettendo la visualizzazione cartacea dei pagamenti della contribuente e tempestandola di un numero infinito di cause di ogni natura giuridica .
    Il Messo notificatore e l'accertatore di 3 studi di settore (1999-2001-2003) notificati con affissione degli atti all' albo con ex 140 cpc finiscono in galera  rispettivamente per Truffa  il primo  e per il reato di estorsione il secondo .....Il Funzionario della Ae incaricato di lavorare un vecchio condono Iva anno 1980/82 , pagato nel 1985 e fatto ripagare nuovamente , viene invece dichiarato illegittimo e senza titolo dalla Corte Costituzionale.
    Il Pm prova  a leggere le pagine  "Selezionategli" accuratamente da chissà quale mano esperta e....
    il risultato è stupefacente (per il denunciante) e senza commento .
    Grazie Italia , Grazie Giustizia .
    Il  Pm incaricato delle indagini sembra essere
     a favore dei grandi gruppi finanziari ed archivia le denuncie in Procura senza udienza generale . 
    Procedure non garantiste per il cittadino e stranamente anche lui si avvale di "giuochi" di notifiche. 
    Chi sarebbe il FOLLE????
    Siamo autori di 2 libri sulla corruzione , portate rispetto per le oneste persone!!!



           LA PROVA DI FORZA GIUDIZIARIA ESERCITATA ANCHE NEI TRIBUNALI .....
           PER UNA PRATICA SANITARIA (COME SE NON BASTASSERO QUELLE TRIBUTARIE ) CON ALTERAZIONI DI ATTI DEPOSITATI DAL LEGALE DI FIDUCIA


    Dal diario di Stefano Fetta

    martedì 24 settembre 2013

      

                             La Strage delle aziende e delle piccole imprese



    Un dato impressionante di imprese che abbassano la serranda 
    Mille imprese al giorno costrette a chiudere i battenti. Il dato piu’ allarmante degli ultimi 8 anni che sbatte in mezzo alla strada milioni di famiglie. 
    Gli Italiani fanno la fame ed il Governo dovrebbe seriamente pensare a valutare l’apertura di mense pubbliche per distribuire pasta a chi ne facesse richiesta.Senza parlare poi della crisi profonda dei consumi  con un ridimensionamento degli acquisti.  
    Dati allarmanti, ma nessun provvedimento legislativo viene preso in considerazione. 
    Lo Stato anzi continua a prelevare denaro dalle casse dei pochi piccoli Imprenditori rimasti in piedi ed inevitabilmente continuano i suicidi di gente disperata che non tiene piu’ il ritmo alla recessione mondiale in atto.L’Ente di riscossione Equitalia non ha più ostacoli Giuridici e continua a vessare i più deboli con atti costosissimi da controbattere in sedi Tributarie. Naturalmente le scappatoie fiscali per i Grandi Imprenditori sono sempre consentite con dati allarmanti sul denaro che finisce all’estero.In questo inverosimile scenario compare l’ombra della Mafia Tributaria. 
    Troppi suicidi e fallimenti di persone commercialmente validissime fanno presagire una vessazione totale e coordinata. Lo Stato invece di prendere in considerazione “caso per caso“ inserendo un Garante del Contribuente capace di provvedere alle ingiustizie fiscali ed alle menzogne, create a tavolino per mettere in difficoltà chi “deve chiudere“ ,  ignora la violazione da parte dell'Ente di Riscossione anche dei pochi provvedimenti  a favore dei contribuenti e prende tempo.
    Mentre voci di corridoio fanno presagire ad una privatizzazione dell’Ente Previdenziale Nazionale INPS e l’Agenzia delle Entrate cerca di allontanare il rapporto diretto con il pubblico ed il cittadino,  si sta sviluppando il progetto  di non far più accedere il cittadino presso l’Ente.
    Secondo alcune voci di corridoio sarebbe meglio che ogni cittadino si appoggiasse ad un Commercialista o Centro di elaborazioni dati poichè è intenzione dei controllori fiscali non aver più un rapporto diretto con il pubblico.Altre spese da sostenere quindi.
    Ma la sistuazione non è rosea neppure per i piccoli studi contabili poichè non basta più avere all’interno del proprio studio un programma gestionale contabile ma è necessario avere anche un Fiscalista, un Avvocato Tributarista ed anche un legale Cassazionista se si vuole essere concorrenziali con gli Studi Associati. E quindi ecco altri professionisti disoccupati quali i piccoli ed economici commercialisti. 
    La crisi mondiale e le strategie finanziarie non risparmia nessuno.
    Ma il malcontento del popolo incomincia a prendere coscienza e potere e le forze di Polizia incominciano ad assumere un assetto di stato di allerta contro ipotetici gesti di sommossa singola o collettiva.
                                                                                                        Dal diario di Stefano Fetta

    Post n°198 pubblicato il 16 Luglio 2013 da maxbianco1 su http://blog.libero.it/biofilia/
                                              ( immagine chiusa per fallimento presa da internet )

    mercoledì 15 agosto 2012

    Ipoteca per 400 euro ( Interessi di Mora , Aggio e Diritti di Notifica )

    Incredibile accanimento .... e ci sono anche molti errori amministrativi .....
    Nessuno li corregge anzi aumentano mano a mano che si contestano . Queste pratiche distruggono la psiche delle persone , annientano la personalità individuale , dividono le famiglie ed a volte cancellano i ricordi.
    Serve un Garante Professionale al di sopra delle parti .
    Troppe vite spezzate dalla ricerca disperata di denaro su onesti lavoratori.
    Il Contribuente deve essere aiutato dalle Amministrazioni non perseguitato.
    In uno Stato civile e sano ci vuole collaborazione tra pubblico impiego e cittadino
    E' ora di dire Basta.
    Occorre una riforma Tributaria .





    Inizialmente il debito sembrava di 3500 euro circa ma in realtà era di solo 400 euro.
    L'errore poi non era addirittura attribuibile al contribuente ma .....canale 5 vieta
    la pubblicazione del video e l'AE minaccia Stefano (presente registrazione rifiutata dalla Procura)


    L' intervista su canale 5 a Mattino 5 del 7 Maggio 2012 ( min 33 )
    viene invece segnalata dall'Autority della Privacy e non può essere trasmessa.

    domenica 20 maggio 2012

    Costretti a difendersi da soli



    A causa dei tanti errori dei propri avvocati e delle sviste dei Tribunali ........non siamo riusciti a difenderci dalle menzogne amministrative.
    Alcuni Studi Legali Associati famosi hanno fatto un passo indietro in merito alla
    pratica. Complimenti a tutti . Per non parlare poi delle Associazioni di Categoria tra cui la Confesercenti alla quale eravamo stati Associati per 14 anni .
    La vostra coscienza e la vostra professionalità dov'è ?
    Servi dei Servi ?

    Ora basta .
    La Casta degli Avvocati deve pagare con le proprie tasche le "Sviste Legali"
    che effettuano nelle loro pratiche e le Commissioni Tributarie dovrebbero essere meno ciniche verso i poveri .




    La storica Piccola Azienda ad impresa familiare di Roma "Non trovata dagli atti degli Studi di Settore  1999-2001-2003 '' da un Messo notificatore dell'Agenzia delle Entrate finito qualche anno più tardi in galera per Truffa , mentre il Funzionario accertatore finì in galera per estorsione e il Funzionario dell'Area Legale che si doveva occupare di un Condono Iva del lontano 1980 (già in precedenza pagato ma fatto pagare per la seconda volta) venne trovato tra i Funzionari senza titolo ed illegittimo ....
    Alla contribuente non gli furono mai consegnate comunicazioni riguardanti Studi di Settore ...........
    dopo 54 anni di attività con un semplice ''sconosciuta ai citofoni'' ed in questo modo alcuni ricorsi vennero considerati dalle commissioni inammissibili perchè ''non nei termini'' o tardivi per meglio intendersi e come se non bastasse la ditta dovette pagare anche all' Inps i contributi a percentuale dovuti per aver perso le cause .
    Una vera e propria esecuzione amministrativa ed un fiume di denaro speso per sanare parte del debito inventato.
    .....E tutto questo ad una pensionata di 70 anni che aveva interrotto la sua attività 3 anni prima .
    Vergogna.
    Loro fuorilegge e noi costretti a pagare .
    E vorreste far cadere in prescrizione un reato del genere?

                                                                                                                       f3tta

                              Di sotto elencati parte dei nominativi dei Dirigenti senza titolo





    Abbiamo cmq a disposizione tutto l'elenco completo dei Dirigenti illeggittimi di tutta Italia.
    Vogliamo le scuse dalle Istituzioni e dalle Associazioni di Categoria che si sono rifiutate di difenderci con in primis la Confesercenti di Roma con la quale la commerciante è stata associata per più di 14 anni fino al giorno della pensione ed acui ha chiesto aiuto sentendosi dire che "Non bisogna sollevare il coperchio"....ma  sopratutto rivogliamo indietro i soldi e la dignità e la tranquillità che qualcuno è stato capace di sottrarci.
    Abbiamo audio e video a disposizione per il web se volete!!!!!Non vorremmo arrivare ad inserirli on line per essere creduti .

    Lettera al Direttore dell'Agenzia delle Entrate

    " Figlio di A. , ex titolare di negozio storico a Roma , chiede ufficialmente appuntamento con Direttore dell'Agenzia delle Entrate  per chiarire atti eseguiti da messi notificatori e funzionari finiti nei guai con la Giustizia (Studi di Settore 1999-2001-2003 con notifica ex 140cpc)  e per chiarire in merito ad un Condono Iva 1980-82 valutato da un Dirigente senza titolo e fatto condonare per la seconda volta.
    Urge intervento e valutazione per ipotetica autotutela " .

    In nome dei Commercianti di Roma chiediamo appuntamento.
    Distinti Saluti

    Nel frattempo meri errori di trascrizione emergono a catena nelle Pubbliche Amministrazioni

    Nel jpg per esempio rilevato errore Notaio/Trascrizione nel quale veniva inserito 
    errato de cuius  ed errato codice fiscale , risultato: Immobile bloccato e quindi invendibile fino alla correzione .




    Per i vessatori l'importante è portare in tribunale il povero malcapitato , non importa con quale tecnica , poi ci pensa l'amico di turno ad effettuare qualche trucchetto .....



    Qualcuno dimentica di depositare le comunicazioni,qulcuno dimentica di comunicare il rinvio, qualcun'altro dimentica di depositare le memorie aggiuntive e qualcuno dimentica qual'è l'aula del Giudice competente errandola per ben due volte confondendo le competenze di un Giudice Onorario con quello di un Giudice Ordinario.Ed il cittadino nel frattempo muore di Giustizia mentre qualche legale aumenta i suoi affari,i suoi immobili e le sue fortune....... 
                                                                                        Stefano f3tta

    io taglieggiato (il video)




    Dossier Sky : Non trovata ai citofoni un azienda esistente dal 1958

    A seguito di questo video si incominciano a muovere i Colletti Bianchi pagati da alcuni Funzionari delle PA





    La Storica piccola Azienda riceveva comunicazioni quotidianamente
    da tutti tranne che ....da un Messo Notificatore condannato poco tempo dopo per Truffa a 2 anni e 4 mesi .
    Incredibile : Una pratica simile si ritrova in Diego Armando Maradona , che aveva però i soldi per difendersi.

    Mancata Notifica ( 140 cpc )


    Essere dichiarati "sconosciuti ai citofoni" comporta un rigetto della pratica di difesa con
    un rigetto della stessa in quanto il ricorso viene considerato '' inammissibile '' dalle Commissioni
    Tributarie di turno perchè non nei termini 
    L'Atto viene infatti affisso all'Albo Pretorio o
    Casa Comunale ed il cittadino non ne viene a conoscenza nei 60 giorni utili per effettuare un sano ricorso. Bisogna contestare prima con un Avvocato la notifica e poi inserirsi nella pratica tecnica/amministrativa con un buon commercialista e dimostrare di non aver evaso.
    Sembrerebbe poi che occorre anche un certo peso politico/legale per difendersi da tale ingiuria. Quindi occorre un Avvocato Prestigioso , magari uno Studio Associato , per dimostrare l'indirizzo di residenza .
    Nel caso di questa piccola azienda parliamo di cittadini conosciuti da 54 anni ......
    Per quanto riguarda i piccoli studi di Commercialisti invece temo che siano ingiustamente destinati ad essere considerati dei perfetti incapaci e non all'altezza .
    Ricordate la storia dei piccoli negozi di alimentari ?
    Scomparsi ..............


    Il Contribuente non riesce a difendersi nemmeno con le pezze di appoggio giuste.
    Urge un Garante del Contribuente al di sopra delle parti.
    Nonostante l'evidenza delle scusanti a suo favore e gli inviti al contraddittorio mal notificati si ritrova ad essere condannata .




    Nei studi di settore la Contribuente affermava di aver avuto dei problemi di salute che la
    porteranno pochi anni dopo ad effettuare una operazione con installazione di protesi articolare e poco tempo dopo addirittura una seconda operazione allo stesso arto .

    NONOSTANTE LE EVIDENZE IL CONTRIBUENTE NON VENNE CREDUTO ”ndr.


    Ma non finisce qua ….....




     Faccio notare che in Via Tiburtina in quell' anno c'erano veramente i lavori stradali, come accertato da i cartacei rilevati  presso il Comando dei Vigili urbani ma sopratutto nel 2001 c'erano le LIRE e  sopratutto 216.000 EURO di ordine corrispondevano a  quasi mezzo miliardo di lire ed una modesta famiglia non poteva certo avere a disposizione tale cifra. Un appartamento di 70 mq in quegli anni costava all'incirca 200 milioni …..
      Dov'è l'onere della prova?
    E' EVIDENTE UN ALTRO GRAVE ERRORE …...................

    Dovè la GIUSTIZIA ?
    Fuori le riforme . Fuori il Dossier letto dal Pm che ha rigettato  vergognosamente la richiesta di aiuto.


    Prove di forza delle PA nei Tribunali che inventano pratiche per accerchiare il nemico (cittadino) tessendo la loro collaudata ragnatela di difesa . Associazioni di categoria , legali corrotti e Pm consensienti il loro braccio armato . Il Comando Tributario è ormai stato svelato ma chi si oppone sarà per sempre segnalato come oppositore . Un vero codice estorsivo attuato per produrre denaro a percentuale da dividersi con i loro complici .Lo Stato Fiscale Italiano ormai ridotto a brace e macerie vede affondare l' Onore ed il senso civico contribuendo ad affondare la Costituzione ed i diritti dell'esercito piu' potente al Mondo ......" IL POPOLO ". .  
    f377a